Atmosfere africane a tavola

di Maria Letizia Santomo (Num.Luglio 2018)

Chi c’è stato la racconta come un’esperienza indimenticabile, talmente tanto da generare, al rientro, una sorta di saudade, una pulsione irrefrenabile a tornarci il prima possibile.
Un fenomeno ormai comunemente noto col nome di “mal d’Africa”.
E poiché il continente nero è il tema del numero di questo mese, per questa volta mi allineo anch’io, proponendovi qualche idea per una tavola o un party in stile afro, che potrebbero per qualche ora lenire il mal d’Africa di qualcuno di voi o dei vostri ospiti
Comincerei col sottolineare che l’Africa, lo sappiamo tutti, è un continente vastissimo che ospita innumerevoli etnie e culture e, di conseguenza, diversi potranno essere gli stili cui far riferimento per allestire una tavola afro.
Io ho individuato due macro stili da proporvi come ispirazione: uno si rifà ai colori e alle geometrie nordafricane e maghrebine e uno a colori e geometrie dell’Africa più profonda, quella centrale.
Nel primo caso, se volete dare alla vostra festa o cena un’atmosfera un po’ alla “Tè nel deserto”, io suggerisco per tessuti, bicchieri e piatti la palette delle spezie del souk di Marrakech, quindi arancio, ocra, marrone e via dicendo, ma potete aggiungere celeste e rosa e anche fucsia, volendo, illuminati e impreziositi da tocchi dorati.
Per avere un’idea più chiara del mood, potete rifarvi alla prima foto e alle stoviglie dipinte a mano da un’amica del Sorpasso, la signora Carla Trivellone. Vedete come richiamano, anche nei ghirigori, quell’atmosfera un po’ berbera?
Ecco, sarebbero perfette per il vostro piccolo evento ispirato all’Africa del Nord.


Non potranno poi mancare le candele. Lo sapete, mi piacciono, le amo molto e riscaldano ogni occasione, non solo in senso fisico. Come potrebbero quindi non completare una tavola o un buffet dalle influenze nordafricane?
Per quanto riguarda invece l’ispirazione centrafricana, le cose cambiano un po’: i ghirigori dorati infatti lasciano spazio a geometrie più nette, fitte e squadrate e i colori virano su toni più decisi come il nero, il rosso, il verde, il giallo e l’arancio squillante.
Per apparecchiare una tavola ispirata ai paesi dell’Africa centrale avete due alternative:
– una più sobria e chic, che vi permetterà di rimanere sui toni del bianco e del nero, magari accesi qua e là da un tocco di rosso o di arancio;
– una più accesa, in cui spazierete, invece, tra i colori citati prima e potrete mixare tante fantasie anche molto diverse tra loro.
In entrambi i casi, orientatevi su stoviglie con decori geometrici quasi optical in bianco e nero e alternatele a fantasie floreali vivide e sature. Il mix&match tra geometrie, fiori e foglie sarà molto d’effetto.
Per le posate, la scelta potrebbe cadere su un servizio con manico in finto osso o in simil bambù.
E come tovaglia potreste addirittura riciclare uno o più parei, anche mixando più colori o fantasie.
Staranno benissimo e sicuramente stupiranno i vostri ospiti! (come nella seconda foto, ad esempio).


Personalmente vi sconsiglio le fantasie animalier per un party a tema africano, un po’ perché maculato e zebrato non sono mai stati di mio gradimento e un po’ perché le trovo abbastanza banali per la complessità di questo tema.
Infine, in molte zone, soprattutto tribali, dell’Africa, si usa mangiare seduti a terra. Se disponete di un bel tavolo basso, quindi, è arrivato il momento di utilizzarlo!

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