FRECHETE NEWS

di Alessandro Rinnaudo (num. Dicembre 2018)

 

– Protesta animalista vegana contro Babbo Natale, accusato dalle associazioni animaliste di sfruttamento delle renne. Guai dunque per Santa Klaus che, per ovviare, ha chiesto a Cenerentola il noleggio della zucca

– Montesilvano sempre più Città del Presepe, infatti, dopo la mostra permanente dei presepi a Portoallegro, Magio Re, presidente dell’Associazione Montesilvanese Bue&Asinello, ha annunciato l’apertura di una mostra permanente di presepi viventi presso la Stella Maris. Saranno ospitati presso l’ex colonia circa 600 presepi viventi. Sono aperte le selezioni per i partecipanti per il ruolo dell’asinello.

– Smog e viabilità: per ragioni di qualità dell’aria, è stato emesso dall’amministrazione di Montesilvano, un provvedimento d’urgenza che vieta, per la notte di Natale la circolazione ed il sorvolo di slitte a trazione animale. Babbo Natale ha annunciato che per non deludere i bambini, consegnerà i doni a bordo di una Multipla a metano.

– Concerto di Capodanno: colpaccio di Radiomare. Il tanto amato pubblifono cittadino ha ottenuto l’esclusiva per trasmettere dai propri altoparlanti, a 670 decibel, il concerto di Capodanno del Coro Sardo di Cabras.

– Cenone di Capodanno in spiaggia a base di sangria ed anguria, rigorosamente in costume da bagno, è questa la proposta di intrattenimento proposta dallo Stabilimento Balneare “Malga Marina”, per festeggiare l’arrivo del nuovo anno strizzando l’occhio all’estate. Menù rigorosamente estivo a base di insalata di riso e spiedini di mozzarella e pomodoro, accompagnati dalla musica di Edoardo Vianello, i Righeira ed ovviamente la Summer Dance di Radiomare. Prenotate la Vs palma e buon anno!

– Epifania ed energie rinnovabili: il Comitato No Carbon Montesilvanese ha diffidato, in una nota a firma della portavoce, Eolica Pala, la Befana dal portare carbone ai bimbi cattivi. Si possono trovare fonti alternative, continua il Comitato, suggerendo alla vecchina di portare ai bimbi indisciplinati dei pannelli fotovoltaici. Una Befana ambientalista dunque.

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