Annunci in libertà?

di Mauro De Flaviis

Cari lettori, torniamo a ragionare sul complesso architettonico a noi tutti caro: la Stella Maris.

Il 9 novembre 2019 l’Amministrazione comunale di Montesilvano annuncia di essersi aggiudicata il bando regionale Agorà (link). Il comunicato stampa riporta: Un grande successo per la città di Montesilvano, guidata dal sindaco Ottavio De Martinis, … che potrà sviluppare il progetto “Stella Maris Lab” con l’arrivo di 570mila euro. Con l’Azienda speciale per i servizi sociali del Comune di Montesilvano altri partner privati e del Terzo settore quali la Caritas, la Cooperativa sociale Ausiliatrice, Ismy srl, De.Co. design, N.G.M. novus genus mercaturae sas, Abrex srl, fondazione Piazza dei Mestieri e De.Mo. consulting srl. … “Il progetto si lega alla volontà dell’amministrazione comunale che Stella Maris possa diventare anche sede universitaria, per dare impulsi culturali nuovi e mirati a tutto il territorio. Montesilvano grazie anche alla nostra iniziativa avrà un respiro importante per le dinamiche sociali legate al mondo del lavoro. In pochi mesi stiamo avviando un’azione di riqualificazione urbana e sociale e come capofila d’ambito sociale Montesilvano darà un nuovo impulso a tutta l’attività del territorio” – afferma il sindaco De Martinis. “Il bando vinto – spiega l’assessore alle Politiche sociali Barbara Di Giovanni – servirà a creare centri di aggregazione e di contrasto alla povertà educativa, culturale e sociale … Il progetto è stato ideato per coinvolgere la sede dell’ex colonia Stella Maris, pensando di realizzare uno spazio polivalente che si ispiri a ricreare il clima delle piazze di una volta, dove persone, arti e mestieri si incontravano. Un progetto già avviato con successo a Torino, tanto da avere come partner proprio la fondazione”.

Ripartiamo dal mio editoriale – numero 9 dell’ottobre 2017 (link) – dove avevamo commentato i contrasti tra  Amministrazione provinciale, guidata all’epoca da Di Marco, e  Amministrazione comunale, guidata all’epoca dal sindaco Maragno e dal vicesindaco, oggi sindaco, De Martinis.

Invito caldamente i lettori a rileggerlo integralmente (https://ilsorpassomts.com/2017/11/07/coscienza/) prima di proseguire.

Raccontavo dell’appalto da 810.548,48 €, con inizio dei lavori il 9.10.17, e durata dei lavori presunta di 180 giorni, e del dissidio tra il proprietario della Stella Maris, la Provincia di Pescara, e il Comune di Montesilvano per l’individuazione dell’utilizzo della struttura. Da una parte la Provincia pronta a ospitare il convitto dell’Istituto alberghiero “De Cecco” e la colonia estiva per 80 bambini, dall’altra il Comune intenzionato a ospitare i corsi dell’Accademia delle Belle Arti di Roma di alta specializzazione di Arti Visive, Costume per lo Spettacolo e Costume per il Cinema.

Nell’editoriale citato mi ero permesso di affermare:” A noi non interessano le beghe tra istituzioni a primeggiare con le proposte, a noi interessa che la Stella Maris sia recuperata alla città e possa tornare a creare valore per la città, come accadeva quando ospitava la colonia.”

Purtroppo sapete a che punto siamo, il primo lotto dei lavori è terminato e la Stella Maris continua a essere abbandonata a se stessa.

Ora il Comune torna alla carica con il progetto Stella Maris Lab.

Sapete già cosa ho pensato quando ho letto il comunicato stampa dell’Ufficio Stampa del Comune di Montesilvano ed è inutile che lo ripeta qui per l’ennesima volta.

Memori delle non perfette relazioni tra gli Enti, abbiamo scelto di approfondire e, come al solito, siamo a proporvi il frutto delle nostre ricerche. Abbiamo chiesto al Sindaco se avesse intenzione di rilasciare un’intervista sul tema del progetto Stella Maris Lab e lo stesso ci ha indirizzato all’assessore alle politiche sociali, Barbara Di Giovanni. L’assessore a domanda precisa rispetto al nulla osta alla utilizzabilità della Stella Maris per i fini previsti nel progetto Stella Maris Lab ha dichiarato di non conoscere i dettagli e di essere in attesa della formalizzazione del progetto esecutivo, seguito per l’amministrazione dal Direttore dell’Azienda Speciale. L’Azienda Speciale, ente che si sta organizzando per dare vita al progetto nel più breve tempo possibile, purtroppo al momento non ha un Presidente e si attende a breve la nomina dello stesso e il rinnovo del Consiglio di Amministrazione. L’Assessore ha comunque confermato la volontà politica dell’Amministrazione di utilizzare la Stella Maris e renderla fruibile per i fini previsti dal bando. Rispetto ai contatti con la Provincia di Pescara per verificare l’utilizzabilità della Stella Maris, l’Assessore ci ha rimandato alle verifiche degli uffici competenti e al Dirigente e Assessore all’urbanistica. La posizione del Dirigente di settore è attualmente vacante e l’Assessore all’urbanistica Aliano ci ha indirizzati a uno dei soggetti attuatori.

Abbiamo deciso di andare alla fonte e ascoltare nel merito il Presidente della Provincia di Pescara che ha affermato di avere bisogno di comprendere le necessità di spazi per il progetto esecutivo Stella Maris Lab e di confermare la disponibilità preventiva della Provincia. Chiaramente solo dopo aver ricevuto le informazioni definitive, l’Ente da lui presieduto potrà verificare se esso è compatibile con le finalità a oggi individuate per la Stella Maris e per la quale la Provincia sta impegnando importanti risorse economiche.

Vi basta per comprendere cosa accade?

Ci complimentiamo con gli operatori dell’Azienda Speciale che hanno redatto il progetto risultato vincitore del bando regionale Agorà e siamo felicissimi poiché verranno dirottate a Montesilvano risorse che saranno investite per ridurre il disagio dei soggetti in condizione di difficoltà, dei disoccupati e delle categorie protette e soprattutto dei giovani con difficoltà lavorative e socioeconomiche, accompagnandoli attraverso percorsi formativi e tirocini lavorativi fino al raggiungimento di un’occupazione stabile o alla creazione di un’impresa. Dio solo sa quanto Montesilvano abbia bisogno di queste risorse!

Se ciò potrà essere realizzato nella Stella Maris sarà eccellente. Se possibile, facciamo in modo di evitare lo sperpero di ulteriori risorse nell’adeguamento della Stella Maris e di evitare lungaggini derivanti dal non perfetto allineamento tra gli Enti.

Montesilvano e i suoi abitanti in difficoltà e in stato di emarginazione sociale hanno bisogno di rendere esecutivo al più presto il progetto di inclusione sociale per il quale è stato vinto il bando e dalle informazioni raccolte tra le aziende della rete sembra esse possano iniziare a metà 2020. Rimane il fatto che i fruitori delle attività arriveranno da tutta la provincia di Pescara e sulla sua interezza potranno essere implementate le attività, come confermatoci da Mauro Diodato referente della Fondazione Caritas.

Ciò che di beneaugurante è accaduto nella partecipazione al bando è che Montesilvano, Pescara e Spoltore hanno compreso come fosse necessario correre come un unico Ente, insieme all’ambito vestino e montagna pescarese, formalizzando di fatto la costituzione in pectore della Nuova Pescara. I risultati dimostrano che la scelta è stata vincente.

Finalmente il Presidente della commissione Statuto dei Consigli comunali congiunti Montesilvano, Pescara e Spoltore è stato eletto ed è il dottor Enzo Fidanza. È una buona notizia per i favorevoli alla fusione, come il cambio di posizione del presidente del Consiglio Comunale di Montesilvano De Vincentis che ha dichiarato di recente il suo sì alla Nuova Pescara, come da legge regionale in vigore (link).

Di rilievo nel mese appena trascorso anche l’annuncio del rinnovato incarico all’architetto Zazzara per la revisione del Piano Regolatore Generale, come anticipato nella nostra intervista di luglio all’assessore Aliano (link). L’anomalia risiede nel fatto di non aver previsto nelle linee di indirizzo la prossima fusione con Pescara. Ciò comporta il rischio di realizzare un piano che non sarà mai applicato, atteso che nel 2022 o nel 2024 il processo di fusione sarà completato e che per completare il processo di revisione del PRG in genere sono necessari almeno 2-3 anni.

Di questi argomenti e di tanti altri ci siamo occupati in questo numero: vi invito a leggerci con attenzione. Mi scuso personalmente con i redattori per i quali non abbiamo trovato spazio.

Vi rammento di partecipare al convegno da noi organizzato “La conoscenza e i suoi tanti nemici. Perché nell’era dell’iper comunicazione la conoscenza non gode di buona salute?” che si terrà giovedì 05 dicembre alle 09:30 presso la sala Tosti dell’ex Aurum a Pescara.

Grazie della vostra continua vicinanza.

Immagine di copertina di Fabio Gubellini

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