Parata di stelle per la serata conclusiva dei Premi Flaiano

di Maria Letizia Santomo (num.Luglio 2018)

Pescara come Cannes, anche se solo per una notte in cui, srotolato il red carpet, tante stelle del cinema e non solo ci regalano la loro “montée des marches” per la serata conclusiva della quarantacinquesima edizione dei Premi Internazionali Ennio Flaiano.
Domenica 8 Luglio, in un’affollata Piazza Salotto, il gala di premiazione si è aperto all’insegna del ricordo di Edoardo Tiboni, fondatore della rassegna, omaggiato sul palco dalla figlia Carla che ha preso le redini dell’organizzazione da quando il padre è venuto a mancare qualche mese fa.


Al ricordo di Tiboni è seguito quello del regista Carlo Vanzina, scomparso pochi giorni prima, a cui il pubblico pescarese ha tributato un caloroso applauso accompagnato da una standing ovation.
La commozione ha poi ceduto il passo all’emozione dei premiati che uno ad uno si sono avvicendati sul palco per ritirare i loro riconoscimenti.

Dal giovane e divertente Alessandro Cattelan, premiato per la conduzione di “E poi c’è Cattelan”, a Elena Sofia Ricci a cui è stato assegnato il premio per l’interpretazione nella pièce teatrale “Vetri rotti”, passando per Paolo Conticini, Luca Ward e Sergio Muniz che sono saliti sul palco a ritirare il Pegaso d’oro insieme agli altri colleghi del musical “Mamma mia”.

E ancora, Ennio Fantastichini, miglior interpretazione teatrale per “Re Lear”, Massimo Popolizio e Monica Guerritore insigniti per le migliori interpretazioni cinematografiche rispettivamente per “Sono Tornato” e “Puoi baciare lo sposo”, il direttore della fotografia, tre volte Premio Oscar, Vittorio Storaro a cui è andato il Pegaso per il lavoro svolto nel film di Woody Allen “La ruota delle meraviglie” e Ben Pastor, scrittrice italoamericana di origini abruzzesi che si aggiudica il Premio Internazionale Speciale per la Letteratura.

Da ricordare anche Ferzan Ozpetek che ha ricevuto il premio per la regia di “Napoli Velata” e lo ha dedicato al fratello scomparso solo tre giorni prima.


Inoltre, Filippo Timi e Sebastiano Mauri premiati dalla giuria popolare della sezione Mibact per il film “Favola”.
A Timi e Mauri il Pegaso è stato consegnato personalmente dal regista romano Riccardo Milani, neo direttore artistico della manifestazione che si è anche detto molto soddisfatto dal numero di presenze registrate quest’anno durante le proiezioni.

Assente giustificato per altri impegni, la pop-star Mika, che ha delegato il produttore Ballandi, figlio del compianto Bibi, a ritirare al posto suo il premio per il programma “Stasera Casa Mika”.

Infine, le giornaliste Maria Cuffaro e Giovanna Botteri del Tg3 e Gabriella Simoni di Mediaset insignite rispettivamente per “Tg3 nel mondo” e gli speciali sul welfare americano e la povertà in Italia.

A presentare la serata, il giornalista Lucio Valentini, affiancato stavolta dalla collega Mariasilvia Santilli.

Tra le note di costume più “sfiziose”, da segnalare a margine, il ricordo delle loro origini abruzzesi da parte di Ben Pastor (“puoi andare ovunque nel mondo ma se hai una goccia di sangue abruzzese, prima o poi qui torni”) e Luca Ward (“ho mamma che è di Carsoli”), le dediche di molti artisti a Carlo Vanzina, la bellezza mozzafiato della moglie di Luca Ward, Giada Desideri, bionda e altissima, la classe di una Elena Sofia Ricci in total black e il fascino inscalfibile di Monica Guerritore.

 

(Foto: www.premiflaiano.com)

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