46° PREMIO FLAIANO – SLCF LUGLIO 2019

SLCF LUGLIO 2019

46° PREMIO FLAIANO

di Michela Passerini

Si arriverà a breve al mezzo secolo del Premio Flaiano, ambito e amato riconoscimento “nostrano” che premia le eccellenze artistiche e culturali di letteratura, teatro, cinema, radio, televisione e giornalismo. In questa edizione 2019 siamo al secondo anno di direzione artistica del regista Riccardo Milani, che ha portato a crescere il Flaiano Film Festival registrando un più 10% di pubblico partecipante alle giornate di proiezione dei film in concorso e fuori concorso, proiettati al Cinema Circus tra il 28 giugno e il 5 luglio. Nella selezione cinematografica 2019 è stato dedicato spazio al cinema POP italiano di Carlo Vanzina, che celebra e dissacra pregi e difetti dell’italianità.

46° Premio Flaiano

Tale scelta, a memoria della scomparsa di Carlo Vanzina, cavalca l’onda dell’effetto nostalgia e dà al pubblico del Festival quella brezza di spensieratezza e leggerezza che mancava nei precedenti anni, ma va a discapito di chi –come la sottoscritta- apprezzava la sezione del Festival “Cinema ritrovato”, quest’anno totalmente assente – con la quale venivano riportate nella sala cinematografica pellicole del passato spesso introvabili e che hanno segnato la storia del cinema. Ma tralasciamo i gusti personali e concentriamoci sulle note positive di questa nuova direzione dei Premi Flaiano: su tutto spicca la volontà di riavvicinare un target di pubblico distaccato rendendolo protagonista come spettatore e come membro attivo della giuria.

La serata di premiazione del 7 luglio ha visto ancora una volta il salotto di Pescara, Piazza della Rinascita, gremita di pubblico e di addetti stampa, che hanno riservato una calorosa accoglienza ai protagonisti, ai vincitori del Premio Flaiano.

46° Premio FlaianoQuella del 7 luglio 2019 è stata una serata di novità. La prima di quest’anno è la puntualità con cui –dopo il red carpet di personalità nazionali e internazionali – alle ore 21.00, con in ouverture i consueti saluti dell’avvocato Carla Tiboni, presidente dell’Associazione Culturale Ennio Flaiano, prende il via la cerimonia di premiazione. La seconda novità è la conduzione della serata affidata a Maria Cuffaro, noto volto del telegiornalismo italiano, già insignita a sua volta del “Pegaso d’oro” nella passata edizione dei premi.

Ripercorriamo assieme i vincitori dei Premi Flaiano 2019. Il primo “Pegaso d’oro” -sezione teatro- è un’onorificenza alla carriera e viene consegnato a Piera Degli Esposti, artista dal sorriso aperto e sincero, che ha dedicato la sua vita alla recitazione teatrale, suo primo amore, ma anche a televisione e cinema, e ricevendo negli anni soddisfazioni riconosciute con “David di Donatello” e “Globo d’oro”. A calcare il palco per ritirare il Premio Flaiano di teatro troviamo anche il premio alla regia per Gabriele Lavia per lo spettacolo I giganti della montagna e a Jacopo Gassmann per la regia per lo spettacolo Il ragazzo dell’ultimo banco. A ritirare il premio Flaiano per il miglior musical c’è Lillo (al secolo Pasquale Petrolo) con The school of the rock, che arriva in teatro anche in Italia dopo il successo della 46° Premio Flaianoversione cinematografica con Jack Black e Joan Cusack. A ritirare i premi Flaiano per Televisione, Radio e Giornalismo si alternano sul palco Lucio Pellegrini e Tommaso Ragno, rispettivamente premiati per regia e interpretazione con Il Miracolo, la serie Tv*, andata in onda su SKY e considerabile decisamente uno dei migliori prodotti della stagione televisiva 2018, basata su soggetto di Niccolò Ammaniti che ha regalato al pubblico qualcosa in cui credere, una storia carica di segreti, di superstizione e di suggestionanti verità taciute. A seguire, premiata la voce radiofonica di Roberta Giordano per il suo programma su Radio 24 Effetto notte, le notizie in 60 minuti. A prendersi invece l’applauso del pubblico più caloroso della serata sono Ludovica Nasti ed Elisa Del Genio, giovanissime attrici della fiction RAI L’Amica geniale -premiata con riconoscimento della Presidenza- che con spigliato entusiasmo raccontano la loro esperienza sul set del maggior successo di pubblico dello scorso inverno RAI. A chiudere le premiazioni della sezione Televisione, Radio e Giornalismo c’è il Pegaso d’oro alla straordinaria carriera di Steve Mc Curry, attesissimo esponente del mondo della fotografia, conosciuto ai più per i suoi scatti iconici che spaziano dai reportage di guerra, alla street photography fino al celebre ritratto –copertina del National Geographic– della ragazza afgana con gli occhi verdi.

46° Premio FlaianoArriviamo ai premi Flaiano di Cinematografia dove si fa spazio sul palco a Riccardo Milani che annuncia e consegna i premi. Proprio il pubblico, nuovo protagonista di questo festival che celebra il cinema, ha assegnato il Premio Flaiano al film in concorso nella sezione MIBAC L’uomo che comprò la Luna di Paolo Zucca, commedia che ironizza con intelligenza e viaggia su toni surreali, comici e grotteschi, ambientata in un’ancestrale Sardegna. Finalmente qualcosa fuori dai soliti schemi.

Il premio speciale assegnato dalla Presidenza viene conferito a Francesco Gagliardi e Stefania Capobianco per il film Mò Vi Mento – Lira di Achille, di cui i due sono autori e registi.

A Carlo Vanzina, scomparso un anno fa, viene dedicato il Premio Speciale Flaiano che viene ritirato da suo fratello Enrico, contento e commosso di essere sul palco del Premio Flaiano a Pescara. Egli regala al pubblico un affettuoso ricordo del fratello Carlo che diceva di fare cinema perché “nella vita normale non c’è quasi mai il lieto fine, nel cinema c’è il lieto fine”. Ecco, in questa calda serata cinematografica Carlo Vanzina -come in un lieto fine- riceve il “Pegaso d’oro” alla memoria, guardando tutti da lassù assieme a Flaiano.

Questo è un po’ il sunto della serata; l’elenco completo dei numerosi “Pegaso d’oro” assegnati lo trovate sul sito dei Premi Flaiano (https://www.premiflaiano.com/475/2019.html ).

Arriviamo infine alla terza e ultima novità della serata dei Premi Flaiano: il ritmo, la disciplina e la scapigliata spigliatezza di Maria Cuffaro, che ben si destreggia sul palco assolato dai riflettori e accarezzato da una leggerissima brezza estiva, conducono in porto la fine della serata alle 23:00.

É finita l’era delle premiazioni e delle passerelle interminabili, di serate che diventano sequestri di persona, si torna a casa con il gusto di scoprire quali saranno le novità che ci attenderanno per il Flaiano 2020.

P.S. Vogliamo la Cuffaro alla conduzione di San Remo!!!! 😉

 *(Ndr. per chi se la fosse persa e volesse recuperare la serie tv Il Miracolo è disponibile su Sky on demand).

Le FOTO utilizzate nell’articolo sono estrapolate dalla PAGINA Facebook dei Premi Internazionali Flaiano.

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