Programma del candidato sindaco Raffaele Panichella

Programma del candidato Sindaco Raffaele Panichella

AMBIENTE
Rifiuti come nuova risorsa
Nella gestione dei rifiuti sono stati compiuti già significati passi avanti con la raccolta differenziata Porta a Porta in alcune zone del territorio comunale. Non vogliamo fermarci, vogliamo incrementare sistemi e pratiche per la riduzione e la gestione dei rifiuti, attraverso incentivi (meno indifferenziata meno TARI) e campagne di sensibilizzazione a tutti i livelli, in primis nelle scuole.
Montesilvano è una città con molteplici sfaccettature. E’ per questo che ogni zona dovrà essere trattata in maniera differente, con particolare attenzione alle zone prospicenti il lungomare e la spiaggia. Abbiamo in previsione di strutturare un piano dei rifiuti che tenga conto della mole di visitatori estivi, per gestire e tutelare al meglio la pulizia del lungomare, della spiaggia libera e del mare, promuovendo accordi ed incentivi fiscali con operatori balneari e commercianti per la cura anche delle porzioni di spiaggia libera di confine.
Anche il miglior programma di gestione non può produrre i suoi risultati senza gli adeguati controlli, per questo abbiamo in progetto il potenziamento del nucleo di controllo ambientale, affinché si possa avere un monitoraggio puntuale del territorio e dei siti a rischio, tramite aree video-sorvegliate (fototrappole) e protocolli di intesa con le forze dell’ordine.
Una gestione dei rifiuti virtuosa passa innanzitutto da una riduzione a monte del rifiuto stesso.
Proprio per questo si procederà ad installare un numero adeguato di casette dell’acqua e si metterà a punto un regolamento sul vuoto a rendere. Proseguendo su questa strada, abbiamo intenzione di potenziare il centro di riuso annesso all’isola ecologica, in grado di intercettare il materiale dismesso per dargli nuova vita, progetto in grado di creare occupazione finalizzata alla salvaguardia ambientale.
Si istituirà, previo accordo con le parti interessate per poter gestire al meglio la transizione, il divieto di uso di materiale non riciclabile in occasione di feste ed eventi cittadini.
Eventi che dovranno essere plastic-free!
Raccolta differenziata: “Porta a Porta” con tariffazione puntuale
Per superare il livello di raccolta differenziata raggiunto finora, è indispensabile passare ad un sistema di raccolta che possa premiare i cittadini virtuosi. La tariffa puntuale sui rifiuti sposa questo concetto. Meno indifferenziato si produce, meno si pagherà in bolletta. Per raggiungere questo obiettivo, servono investimenti ed una grande collaborazione da parte della cittadinanza, un lavoro di qualità da parte
della ditta appaltatrice ed un controllo ed indirizzo serrato da parte dell’amministrazione comunale.
Inquinamento: non possiamo continuare così!
Ci impegneremo ad organizzare campagne di monitoraggio ambientale a livello comunale. A questo scopo, ci faremo anche promotori dell’installazione di sistemi di monitoraggio per l’inquinamento atmosferico, idrico e del suolo, avviando studi di fattibilità su eventuali strumenti di miglioramento della qualità dei sistemi di depurazione. Saranno inoltre implementati sistemi di controllo e mitigazione per le forme di “avvelenamento” quotidiano più subdole e sottovalutate quali l’inquinamento acustico, luminoso ed elettromagnetico. Particolare cura sarà data alla sensibilizzazione dei bambini e ragazzi, anche con incontri tematici nelle scuole mirati ad una più corretta informazione riguardo alle fonti di inquinamento, mostrando come il passaggio dalle energie fossili a quelle rinnovabili è ormai una realtà cui tendere.

TUTELA ANIMALI
Abbiamo a cuore che il canile comunale sia frequentato per il più breve tempo possibile dai suoi ospiti a 4 zampe. Si promuoverà l’adozione gratuita in cambio di incentivi. Istituzione di un ticket sanitario per tutti coloro che adotteranno un cane randagio così potranno continuare a prestare attenzioni e cure al proprio cane senza pagare le spese veterinarie conseguenti a malattie o incidenti.
Obbligo del microchip felino completamente gratuito da impiantare alla prima visita veterinaria o al primo intervento operatorio come deterrente all’abbandono e a possibili incidenti stradali.
Creazione di un gattile comunale che nel più breve tempo possibile ospiterà tutti i gatti randagi, compresi quelli anziani, quelli malati e quelli portatori di handicap.
Inasprimento delle sanzioni per tutti coloro che abbandonano un animale.
Molti degli spazi dedicati esclusivamente agli animali domestici, alcuni dei quali presenti sulla strada-parco, saranno resi di nuovo immediatamente utilizzabili, previo recupero del decoro essendo al momento chiusi e in stato di quasi totale abbandono.
Realizzare un parco canile integrato con il tessuto urbano e a servizio dei cittadini come parco pubblico, a supporto di persone in difficoltà tramite la pet therapy.
Verde urbano
Vogliamo realizzare un piano del verde urbano, in particolare lungo la strada parco, divenuta nel tempo il vero e più esteso parco cittadino. Sarà importante scegliere piante autoctone, ciò per rispettare i criteri di compatibilità con le condizioni climatiche locali. Saranno scelte anche in base a criteri di bassa manutenzione e massima resa, in modo che le stesse piante non possano ad esempio danneggiare marciapiedi e strade o diventare pericolose a causa dell’inadeguatezza dell’habitat

PARTECIPAZIONE
Riteniamo che il miglioramento del rapporto e del dialogo tra Pubblica Amministrazione e Cittadini debba passare attraverso almeno sei azioni essenziali:
• Persone giuste al posto giusto: nuovo impulso alla formazione ed alla specializzazione del personale comunale, al fine di innalzare la produttività e la qualità dei servizi alla città, un processo continuo di miglioramento da monitorare anche con strumenti di valutazione messi a disposizione dei cittadini. Istituire un sistema premiante che metta al primo posto la produttività e il merito.
• Burocrazia snella: semplificazione e razionalizzazione delle procedure all’interno degli uffici per poter fornire ai cittadini ciò di cui necessitano in modo facile e veloce.
• La tua voce e i tuoi problemi-subito! Revisione e potenziamento del sito Internet comunale, al momento di difficile comprensione e fruizione, anche al fine di offrire ai cittadini la possibilità di interagire ed esprimersi su tematiche di interesse collettivo;
• Amministrazione vicina: assemblee pubbliche semestrali per tutto il mandato amministrativo. Istituzione di un question-time pubblico e di momenti periodici di incontro tra il sindaco e i cittadini direttamente nei quartieri.
• Perfezionamento dell’offerta culturale al centro e nei quartieri: Ampliamento dei servizi offerti e si creeranno nuovi spazi pubblici di aggregazione per l’organizzazione di eventi sportivi, culturali ed artistici (skate park, performance teatrali, presentazione di libri, esposizione di opere d’arte, mostre fotografiche ecc…). Patrocinio per eventi nello spazio antistante l’edificio “Stella Maris”.
Cultura del bene comune: Il bene comune è ciò che appartiene alla collettività. Compito di un’amministrazione è stimolare la collaborazione e la partecipazione dei cittadini alla sua cura e valorizzazione. Promuoveremo concorsi di idee ed eventi che coinvolgano attivamente la cittadinanza.

PATRIMONIO
Un Sistema Informativo Territoriale -SIT per la conoscenza e la gestione dei beni comunali
L’attenzione e la gestione del patrimonio comunale è una priorità. Mai più situazioni di degrado come quelle rilevabili anche nello stesso edificio municipale.
L’obiettivo successivo è quello di censire il patrimonio comunale in un sistema che illustri univocamente i beni, le opere ed il loro stato di conservazione.
Particolare attenzione a
Villa Falini
• Villa Delfico
• Centro Trisi
• Pala Dean Martin
• Pala Roma

Tale patrimonio di conoscenza potrà confluire in un sistema informativo facilmente accessibile e consultabile (GIS -Geographic Information System). Il Cittadino avrà l’opportunità di monitorare le informazioni del comune: scavi, antenne, lavori, servizi, autobus, incidenti, luoghi di ritrovo, attrazione, ludici, ecc..
L’economia comunale al servizio del Cittadino
Il Bilancio Comunale deve essere facilmente comprensibile per identificare la destinazione degli investimenti e delle spese: come si spende, dove si spende, quando si spende e dove si risparmia.
Il Cittadino partecipa all’economia del Comune con il pagamento delle tasse e dei tributi; per questo è necessario istituire un “Portale del Cittadino” con il quale potrà riscontrare lo stato dei suoi pagamenti.
L’economia del territorio si sviluppa anche attraverso la promozione di alcune metodologie innovative:
Fablab, disponibilità di spazi ed attrezzature per la realizzazione di idee.
Lean manufacturing, metodo di revisione dei processi amministrativi a partire dal contributo degli impiegati.
Recupero delle convenzioni edilizie
Verificare l’esistenza di convenzioni urbanistiche mai fatte rispettare, recuperando risorse ed opere importanti per la città. Questo lavoro può portare diversi vantaggi economici e strutturali a favore della cittadinanza. Per questo ci impegneremo a portare avanti l’azione di analisi, controllo e recupero di eventuali convenzioni in sospeso.
Naturale conseguenza dell’analisi delle convenzioni, sarà la progressiva verifica delle aree da acquisire a patrimonio, ad esempio le strade private ad uso pubblico.

PERSONE
Cultura e scuola: un nuovo futuro
Scuola e formazione sono elementi fondamentali per una comunità che intende investire nel futuro. L’Amministrazione Comunale deve assicurare sostegno, risorse e strumenti che consentano alle istituzioni scolastiche di svolgere al meglio la loro funzione formativa, per questo vogliamo mantenere il percorso di dialogo già avviato con le direzioni scolastiche del territorio per aprire un tavolo che porti ad un nuovo protocollo d’intesa.
È importante attuare politiche che salvaguardino la continuità didattica e l’organizzazione del sistema scolastico, garantendo a tutti le stesse opportunità.
La scuola deve essere accogliente, con servizi accessibili ad ogni fascia di popolazione, maggiori spazi ed un’offerta formativa globale che tenga conto delle necessità di tutti e che permetta l’utilizzo pieno delle infrastrutture a disposizione della comunità.
Sport e benessere
Promozione del benessere fisico e mentale, mediante attività fisica aggregativa, indirizzata a bambini, giovani, adulti e anziani attraverso l’utilizzo e la gestione delle strutture sportive a disposizione del Comune, in sinergia con le Associazioni del territorio nei diversi ambiti e settori di interesse.
Salute
La situazione del servizio di assistenza ed emergenza 118 non è più sostenibile. Non ci sono ambulanze e gli autisti specializzati sono stati trasferiti a Pescara, che però ha un numero non adeguato di mezzi. Il risultato è che Montesilvano in assenza di 118 si rivolge ad ambulanze private per il servizio di emergenza ed urgenza. E’ necessario che il Comune si adoperi con la Regione affinché sia assegnata un’ambulanza 118in modo da poter ripristinare il servizio pubblico e mettere i lavoratori in condizione di esercitare nel migliore dei modo il loro lavoro.
Al fine di tutelare la salute dei cittadini si effettuerà una ricognizione per individuare e localizzare gli edifici con copertura in eternit.
Politiche giovanili: la loro felicità, la nostra speranza
Bisogna offrire strumenti formativi che permettano ai ragazzi di investire nel proprio futuro, anche attraverso un servizio di informazione ed orientamento al lavoro che permetta alle nuove generazioni di incontrare e comprendere le diverse realtà imprenditoriali presenti sul territorio.
Sociale: nessuno deve rimanere indietro
L’Azienda speciale è nata per questo.
Bisogna recuperare al 100% la vocazione iniziale (assistenza alla persona, assistenza ai disabili, servizi di supporto alla persona ed alle famiglie, ecc) che ne ha giustificato la nascita.
Abbiamo posto particolare attenzione ai ragazzi colpiti da sindrome di Down. Ci sono vari livelli di complessità della sindrome, e sicuramente, escluso le forme più gravi e complesse che necessitano di ben altre attenzioni, a molti può e deve essere offerta una opportunità di lavoro. Noi pensiamo che queste possano essere create soprattutto passando, step by step, passando attraverso diversi momenti da attuare via via.
• Intanto cominciando dalla formazione degli operatori specializzati negli inserimenti lavorativi;
• Poi aumentando, di concerto con le famiglie e gli operatori medici, la consapevolezza di quelle stesse persone down sulle loro potenzialità di futuri lavoratori;
• la sensibilizzazione di aziende presenti sul territorio per fare insieme un tavolo tecnico che diventi un laboratorio di idee da sviluppare insieme e da tradurre in un progetto concreto;
• Visitando quei luoghi, e ce ne sono già, dove sono attualmente impiegati giovani con sindrome di Down e trarre spunti e proposte operative.
È molto importante individuare le situazioni più a rischio di povertà, per intervenire laddove vi sia una reale necessità di intervento. Nella nostra città sono tante le situazioni di povertà e fragilità, tutte richiedono attenzione e risorse mentre le disponibilità economiche sono limitate, pertanto, per garantire ed implementare il sostegno alle fasce deboli, è indispensabile una collaborazione tra il Comune e le Associazioni del territorio che operano nel sociale.
A tale scopo si rende necessario istituire uno strumento giovane ma importante, ovvero la consulta delle associazioni. La consulta deve essere organizzata con nuove categorie, tra queste anche la “Consulta degli stranieri”, diversi obiettivi e la possibilità di usufruire di fondi dedicati ai progetti delle associazioni che ne fanno parte e trovano unione di intenti.

TERRITORIO
La grande PESCARA. I referendum si rispettano!
Il 25 maggio 2014 i cittadini di Pescara, Montesilvano e Spoltore si sono espressi sul Referendum sulla Nuova Pescara.
Con un’affluenza del 69,46%, gli elettori hanno risposto al seguente quesito:
“Ritiene l’elettore che debba essere istituito il Comune di Nuova Pescara, comprendente i comuni di Pescara, Montesilvano (PE) e Spoltore (PE) che vengono contestualmente soppressi?
Il 64% dei votanti ha detto SÌ.
Le storie di Pescara, Montesilvano e Spoltore si possono sovrapporre fino a delineare la storia di un’unica entità territoriale e socio economica che va oltre i confini delle singole municipalità, abbracciandole in un grande ed omogeneo agglomerato urbano.
Con l’autonomia finanziaria dei municipi non si potranno che registrare dei benefici, oltre che in termini di riduzione dei costi di funzionamento, anche in termini di aumento della qualità dei servizi pubblici attraverso economie di scala.
Il nuovo Comune potrà capitalizzare ed integrare, ad esempio, il know-how nella gestione del servizio di igiene urbana erogato da Attiva spa, società in-house del Comune di Pescara e dell’Azienda Speciale per i servizi sociali del Comune di Montesilvano.
Il giorno11 settembre 2014sono scaduti i 60 gg. ex art. 30, comma 2, L.R. 44/07, decorsi i quali sarebbe stato possibile per il Consiglio Regionale approvare la legge sulla fusione.
Sulla base della perdita secca annua stimata a pagina 35 dello studio di fattibilità in Euro15.529.000,00, alla data del 23.04.2019 sembrerebbe che i comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore abbiano perso complessivamente 71 milioni 660.878 mila Euro per ogni giorno, ora, minuto di ritardo della loro fusione. Dati da prendere con le dovute precauzioni, ma che comunque danno l’idea delle opportunità che si stanno perdendo, in termini di risparmio di risorse economiche e di crescita per la comunità.
La fusione dei tre Comuni non farà salire le tasse!
A mente dell’art. 1, comma 132 della Legge 156/2014, cosiddetta “legge Delrio”, si riconosce al Comune “risultante dalla fusione” la possibilità di mantenere tributi e tariffe differenziati per ciascuno dei territori degli Enti preesistenti alla fusione, non oltre l’ultimo esercizio finanziario del primo mandato amministrativo del nuovo Comune. Stessa discorso per i bilanci. L’istituzione della Nuova Pescara che non nasce per incorporazione ma dalla fusione dei tre comuni, fa si che il nuovo ente non sia giuridicamente in pre-dissesto.
Si potranno in definitiva assicurare servizi migliori, affidandoli alle società più efficienti, con una riduzione dei costi attraverso economie di scala.
Guerra alle Slot Machine!
Nella Torino amministrata dal Sindaco 5 Stelle Chiara Appendino, la lotta al gioco d’azzardo patologico dà i suoi risultati, con l’importante cifra di 33 milioni di euro che i giocatori non hanno “bruciato” nel periodo 2016-2018.
Sono dati che arrivano dal report della Società Italiana Tossicodipendenze Regione Piemonte e dall’ALEA –Associazione per lo Studio del Gioco d’Azzardo e dei Comportamenti a rischio.
Il report prende in esame gli ultimi due anni, dal 2016 al 2018, dando evidenza di alcuni importanti progressi. Il 77% di locali in meno a Torino ospita slot machines.
Dal giugno 2016 al dicembre 2018 il numero totale delle new slot in Città è diminuito del 66%. Passando da un totale di 6689 a 2262. Nello stesso periodo è diminuito drasticamente anche il numero di locali che ospitano le cosiddette “macchinette”, passando dai 1418 del giugno 2016 ai 329 del dicembre 2018. Un crollo del 77%.
Merita attenzione il caso dei tabacchi che in un anno (dicembre 2017-2018) vedono passare da 210 a “soli” 17 quelli che ospitano slot machines.
La conseguenza è stata 33 milioni in meno di perdite da parte dei giocatori e 94 milioni in meno di giocate!
Il modello “Appendino” ha dimostrato di funzionare, per questo intendiamo riproporlo in maniera altrettanto efficace nel nostro comune. Vogliamo limitare i danni di questa vera e propria piaga sociale delle ludopatie.
Per questo sarà eseguita una mappatura dei luoghi sensibili e attivati controlli al fine di verificare la puntuale e corretta applicazione delle disposizioni normative regionali di prossima attuazione (modifiche all’art. 3 della L.R. sul gioco 2013), in particolare il rispetto delle distanze minime dai luoghi sensibili (scuole, centri di formazione, istituti di credito e bancomat, compro oro, stazioni ferroviarie, strutture sanitarie, luoghi di culto, ecc).
MOBILITA’
Nella recente Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo sulla “Strategia europea per una mobilità a basse emissioni” (COM2016/501), viene precisato che “i trasporti rappresentano in Europa quasi un quarto delle emissioni di gas a effetto serra e la prima causa di inquinamento atmosferico nei centri urbani”. Occorre dunque guardare senza indugi a modelli di trasporto che abbattano le emissioni degli inquinanti atmosferici dannosi per la salute, sia migliorando le tecnologie che diminuendo il numero dei mezzi in circolazione.
La Città di Montesilvano, unitamente agli altri centri urbani di significativa rilevanza per numero di abitanti e visitatori, assume dunque un ruolo decisivo nel garantire ai cittadini una migliore qualità della vita. Un ruolo che, nell’ambito dei trasporti, deve tener conto di due premesse fondamentali:
• la gestione dei servizi di mobilità è trasversale a qualsiasi progetto si voglia attuare, di riqualificazione o nuova realizzazione, in ambito turistico, industriale, terziario o residenziale;
• i sistemi di mobilità vanno progettati e sviluppati perché siano accessibili, economici, puliti ed efficaci, generando un riequilibrio tra istanze sociali, sviluppo economico e tutela dell’ambiente.
Detto questo, per riconsegnare alle Città adeguati servizi di trasporto, occorre ripartire dalla ridefinizione dei bisogni delle persone, a cominciare dal fondamentale
presupposto secondo il quale gli individui vadano facilitati negli spostamenti che desiderano fare e non in quelli che per loro decide il gestore del sistema.
Un assunto che può trovare applicazione solo in un contesto di mobilità completamente rinnovato nella sua concezione e nel tanto acclamato principio di sostenibilità.
In tale contesto, si è portati ad immaginare scenari che prevedano l’interconnessione tra modalità differenti di trasporto (treno+bici, auto+bus, bus+bici, ecc.), la massima condivisione dei mezzi (car-sharing, bike-sharing, car-pooling, ecc.), la limitazione e razionalizzazione del sistema di mobilità privata, la massima attenzione alle utenze deboli (pedoni e ciclisti), il potenziamento del trasporto pubblico urbano su rotaia.
Nel contesto del trasporto comunale e nella prospettiva di costituzione di quella vasta area metropolitana denominata “Grande Pescara”, il Movimento 5Stelle intende realizzare una visione che ponga in relazione le esigenze dei cittadini e i centri attrattori della mobilità, attraverso lo sviluppo di un sistema di governo, gestione e controllo della mobilità.
Un sistema che sappia affrontare i livelli di complessità del fenomeno, consentendo il collegamento certo, facile e veloce del centro con le periferie, con i centri urbani limitrofi, con i servizi dislocati sul territorio, con tutti i potenziali centri di attrazione, attraverso lo stimolo all’integrazione, al potenziamento e all’evoluzione tecnologica dei comparti di mobilità ferroviaria, pubblica (urbana e extraurbana), dolce (ciclistica e pedonale).
Una visione che sposta dal centro della scena l’automobile (che non viene bandita, ma “depotenziata”), ponendovi invece forme di mobilità alternativa fortemente orientate al conseguimento dell’auspicato miglioramento della qualità della vita sul territorio.
Alternative realizzabili attraverso una integrazione di tutte le forme di mobilità (fino ad oggi viste come universi indipendenti), che prevede cinque principali livelli di intervento:
• rafforzamento della struttura ferroviaria, punto di “accesso” (gate) alla città;
• ripensamento della modalità di trasporto pubblico su gomma;
• sviluppo delle infrastrutture e della cultura della mobilità “dolce”;
• sostegno all’introduzione di tecnologie fondate su sistemi di posizionamento sulla superficie terrestre (GPS) e sulla realizzazione di un sistema informativo in grado di raccogliere, produrre e condividere le informazioni utili all’interconnessione dei mezzi, all’analisi dei bisogni dell’utenza, all’informazione al cittadino sull’intero sistema di trasporto comunale;
• condivisione delle azioni con i Comuni limitrofi (con particolare attenzione a Pescara e Spoltore) per consentire lo sviluppo di politi che di mobilità coordinate, armonizzate e senza soluzione di continuità.
Una visione che nell’analisi costi-benefici considera prioritariamente parametri di riferimento non economici, ma sociali e ambientali, per mettere al centro il benessere delle persone, l’importanza del loro tempo e della loro salute, il rispetto per l’ambiente in cui vivono.
Un approccio che propone una epocale inversione, un modello di riferimento da esportare secondo cui l’ambiente è al centro, l’uomo ne è parte integrante e l’economia il motore.
Attenzione prioritaria all’aspetto informatico della gestione del processo. Non si può immaginare di realizzare e gestire un sistema ad elevata complessità senza adeguati strumenti di controllo e condivisione delle informazioni. E’ necessario avviare processi sperimentali di digitalizzazione che consentano l’erogazione di servizi di mobilità sempre più efficienti e sempre più vicini alle esigenze dei cittadini.
La tecnologia deve essere al centro dell’intero progetto e non si può prescindere dalla volontà di realizzare un sistema informativo basato sul web attraverso il quale raccogliere, produrre e condividere le informazioni necessarie al miglior funzionamento del sistema.
La progressiva integrazione di software, banche dati, sistemi di rilevazione e telecontrollo, sistemi di comunicazione da e per i vettori impegnati nel traffico metropolitano, sistemi di comunicazione con il cittadino, contribuirà alla costruzione di una piattaforma web attraverso la quale avviare processi sperimentali di gestione dinamica e digitale del trasporto che consentirà ai mezzi di non avere una dispendiosa circolarità fissa, ma variabile in funzione delle richieste degli utenti che, interpretati da evoluti algoritmi di calcolo, guideranno gli autisti alle fermate successive (modello taxibus).
Una tecnologia che potrà consentire ai cittadini e ai visitatori di:
• acquistare ticket online per bus, treni, bici, parcheggi;
• utilizzare un unico biglietto digitale per accedere a tutti i servizi integrati di mobilità (rete ferroviaria, rete urbana e extraurbana di trasporto pubblico, rete di biciclette pubbliche, rete di parcheggi);
• conoscere la miglior combinazione di trasporto per raggiungere un luogo;
• prenotare la salita “a richiesta” sui mezzi;
• prendere in carico e rilasciare biciclette pubbliche in sharing;
• disporre di uno strumento unico per conoscere gli orari e i costi di tutti i mezzi di trasporto in arrivo da qualsiasi luogo e in partenza per qualsiasi destinazione.
Tuttavia, nell’immediato, non è più procrastinabile l’esigenza di mettere in campo alcune misure, di immediata e facile concretizzazione, per agevolare i cittadini pendolari che affollano questi punti di raccolta dei bus pubblici come l’istallazione nelle fermate più utilizzate di tabelloni luminosi che integrano sia gli orari del trasporto locale che quelli del trasporto regionale, cosicché il pendolare potrà scegliere quale
mezzo pubblico utilizzare (Bus locale+Treno, Bus locale + una delle linee TUA regionali) e in quale fermata recarsi.
Sicurezza
Rafforzare il senso di sicurezza e la presenza delle istituzioni sul territorio è fondamentale.
Il Corpo dei Vigili Urbani è ridotto al minimo sindacale causa pensionamenti e mancate nuove assunzioni. Per questo è quantomeno necessario potenziare il contributo degli ausiliari del traffico, sia per il controllo delle situazioni legate al traffico e alla sosta veicolare, ma anche per la vigilanza della strada parco e, in generale, dei parchi pubblici. Non è più sostenibile che interi parchi, attrezzati anche con sistemi di intrattenimento per bambini e famiglie, siano chiusi per l’impossibilità di essere vigilati e custoditi.
Pertanto aumenteremo la presenza della polizia locale in alcune aree specifiche e la videosorveglianza nelle zone più critiche.
EDILIZIA SOSTENIBILE
L’edilizia che ci piace è quella sostenibile, per quello punteremo sulla rigenerazione di edifici ed aree industriali abbandonate. Drastica riduzione del consumo di suolo, ripartenza dell’economia immobiliare e vantaggi nel recupero edilizio.
Risoluzione definitiva alle pratiche edilizie in sospeso e riorganizzazione degli uffici per rispondere in tempi rapidi alle istanze.
Revisione del regolamento edilizio per inserire:
• spazi dedicati alla raccolta differenziata:
• punti di ricarica per le auto elettriche;
• piani di ristrutturazione per i condomini;
• piano della qualità edilizia per raggiungere gradualmente uno standard ottimale per ognuna delle zone della città.
Rifacimento strade e manutenzione
La manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade è fondamentale. Adoperarsi per aumentare i fondi specifici dedicati, anche nei prossimi anni, è un obiettivo importante. Oltre questo, il controllo sugli interventi-effettuati sia dal Comune, sia eventualmente da ditte esterne al Comune-sul manto stradale deve essere più stringente per evitare che questi lavori siano svolti in maniera approssimativa e quindi rovinare il tratto di manto stradale interessato.
Riqualificazione giardini pubblici
La creazione e rinnovo delle aree di aggregazione nella città è stato uno degli obiettivi prioritari. In particolare lungo la strada parco e nelle aree prospicienti il lungomare. Nei prossimi anni proponiamo un piano di intervento che prevede la realizzazione di aree verdi dove attualmente non sono presenti e la ristrutturazione di quelle, numerose, che presentano criticità.

SVILUPPO

Turismo
Intendiamo percorrere un percorso di valorizzazione ed agevolazione della fruizione del patrimonio architettonico, paesaggistico e storico-artistico del nostro territorio: collaborazioni con Associazioni Culturali del territorio, Musei ed Università, cartellonistica aggiornata ed interattiva, al fine di creare percorsi turistici che possano esaltare e far conoscere le bellezze del nostro territorio.
Abbiamo in programma la creazione di un sito internet dedicato ai beni culturali e naturalistici di Montesilvano: un supporto attuale, dinamico e sempre aggiornato che possa essere una vera e propria vetrina della nostra Città.
L’attivazione di una costante collaborazione con le diverse realtà territoriali, in particolar modo associazioni culturali, attività ricettive, produttive e commercianti, albergatori, permetterà la pianificazione e l’attuazione più precisa e puntuale delle azioni che il Comune potrà mettere in campo per incentivare il turismo, dando così nuovo respiro all’economia dell’intero territorio.

Cultura
Investire nella cultura per noi significa costruire un presente ed un futuro migliori per Montesilvano ed i suoi cittadini.
Implementazione dell’offerta culturale e di intrattenimento attraverso l’istituzione di eventi periodici volti alla valorizzazione della storia e delle tradizioni locali tramite il coinvolgimento di associazioni e cittadini.
Organizzazione di almeno un evento di grande impatto con cadenza annuale incentrato su cinema, musica, danza e spettacolo, in grado di coinvolgere artisti nazionali ed internazionali e che possa diventare caratteristico della nostra Città.

Attività Produttive
Attraverso un nuovo piano del commercio puntiamo a dirigere i flussi di spesa in favore delle attività locali, negozi e botteghe, piuttosto che nei Centri Commerciali.
Iniziative tipo “notte bianca”, eventi culturali di prossimità, teatro “open air”, street food, ecc, in centro andranno non solo facilitate ma anche patrocinate dal Comune. Orari di apertura periodicamente estesi all’intera giornata, con orario continuato e parcheggi gratuiti nelle fasce orari e dalle 12.30 alle 15.30. Accordi con le scuole elementari e medie per far conoscere ai ragazzi la realtà delle piccole botteghe e dei negozi, stimolando la loro curiosità e la loro interazione con i commercianti attraverso un format di domande e momenti tese a far capire quanto e come i negozianti siano parte essenziale della vita e delle tradizioni della nostra comunità.
Montesilvano oggi è una città che può sostenere la nascita, lo sviluppo ed il rinnovamento delle attività locali, per questo verranno studiati possibili sgravi fiscali a favore di chi ristruttura locali ad uso commerciale nelle zone di maggior transito pedonale e, compatibilmente con le risorse a disposizione, incentivi a fondo perduto delle Piccole e Medie Imprese.

Sportello Europa
Uno sportello di questo tipo è già presente, tuttavia è svuotato di ogni significato per l’assenza di personale qualificato e capace di orientare l’Ente nei tortuosi iter comunitari per il reperimento di fondi. Saranno per questo selezionate persone, stante l’assenza “in house” delle figure richieste, al fine di creare un team capace a 360 gradi di occuparsi della attività di informazione e consulenza tecnica sui principali bandi di finanziamento europei. Uno sportello rivolto anche alle imprese e alle associazioni del territorio al fine di facilitare l’accesso degli operatori locali alle opportunità di finanziamento europee, anche favorendo la collaborazione tra gli stakeholders nell’intento di realizzare progetti unitari e coerenti con le esigenze del territorio.

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