Riserva Naturale regionale Valle dell’Orta

Riserva Naturale regionale Valle dell’Orta

di Simona Speziale

La Valle dell’Orta è una riserva naturale che si trova in provincia di Pescara, a circa 40 minuti di distanza da Montesilvano, tra i territori di Sant’Eufemia a Majella, Roccacaramanico, San Vittorino, Caramanico Terme, Salle, Musellaro, San Valentino e Bolognano. Il fiume Orta nasce vicino a Passo San Leonardo e scorre per 40 km fino ad immettersi nel fiume Pescara che sfocia nell’Adriatico.

ph.Majellando

Nel corso dei secoli l’erosione ha dato vita ad un paesaggio naturale davvero suggestivo con gole e canyon spettacolari, tra le rapide di Santa Lucia, la Cisterna, una splendida piscina naturale e interessanti grotte preistoriche. Il Parco Naturale della Valle dell’Orta occupa 380 ettari circa ed è considerato la porta d’ingresso del Parco Nazionale della Majella. La sua vicinanza ai centri abitati facilita l’accessibilità alle aree naturalistiche.
Le grotte che risalgono al neolitico, si trovano a 50-60 metri sopra il livello del fiume, alcune di esse sono diventate famose grazie al ritrovamento di pitture rupestri e altri reperti. La Grotta Scura, lunga quasi 400 metri, ha una grande apertura laterale che si apre sulla valle, ritagliando una terrazza belvedere da cui si gode di un panorama mozzafiato.

ph.Majellando

Da Bolognano, un percorso di circa un’ora a piedi, porta in un posto incantato dove l’acqua si getta lungo una parete e forma una piscina naturale color smeraldo: la Cascata della Cisterna.

Dal paesino di Musellaro, seguendo le indicazioni e il sentiero segnato, lungo il quale si incontrano i resti di Ponte Luco, risalente all’epoca romana che congiungeva Caramanico ai paesi limitrofi protetto dal Castello di Luco posto anticamente sulla piana, è facile invece raggiungere la Valle dei Luchi e le Rapide di Santa Lucia o Marmitte dei Giganti, uno dei punti più spettacolari dell’intera Valle. Qui le rocce bianche calcaree scavate e modellate nei millenni dallo scorrere del fiume Orta hanno formato un canyon e un paesaggio tanto bello quanto rischioso. Il paesaggio in gran parte è inaccessibile per la presenza di falesie alte fino a 100 metri che proteggono il letto del fiume.

ph.Enrico Zappitelli

Tanti sono i sentieri che possono essere percorsi anche dagli escursionisti meno esperti ma il luogo è tanto affascinante quanto pericoloso. Non bisogna assolutamente avvicinarsi troppo al canyon e prestare la massima attenzione perché le rocce e i lastricati sono spesso umidi e scivolosi.

Una scivolata in questo posto sarebbe sicuramente fatale. È indispensabile indossare l’abbigliamento adeguato e scegliere i percorsi in relazione alle proprie capacità, al proprio allenamento fisico e sempre concordando con le guide del Parco i movimenti.

INFO https://www.italytravelweb.it/valle-dell-orta/
Foto: Andrea Lanzilli e Majellando

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