Smoothies:” Orgogliosi di tutto ciò che abbiamo fatto”

Smoothies:” Orgogliosi di tutto ciò che abbiamo fatto

Gli Smoothies, Antonio Veneruso (’88) e Giulio Piedigrosso (’89) si chiamano così perché la loro musica è un ‘frullato’ di tanti generi diversi. Sono dj e producer con una propria label che, oltre a far emergere nel mondo della musica elettronica il proprio talento, sta facendo emergere quello di tanti altri ragazzi.

di Davide Pietrangelo

 

D: Antonio e Giulio, come nasce la vostra passione? Quando avete iniziato a seguirla?

R: La nostra passione per la musica nasce da ragazzini, verso i quindici anni, quando entrammo per la prima volta in discoteca!

D: Di quali risultati andate più orgogliosi? Quali risultati vorreste raggiungere?

R: Siamo orgogliosi davvero di tutto ciò che abbiamo realizzato, perché ogni singola cosa fa parte di un lungo percorso che mattone dopo mattone abbiamo costruito insieme! Comunque una delle esperienze più belle e significative per la nostra carriera è stata sicuramente il dj set allo stadio adriatico di Pescara in apertura al concerto di Jovanotti davanti a 25mila persone. Vorremo suonare in tutto il mondo e scrivere canzoni che si cantino e ballino in ogni parte del pianeta!

D: Pensate che il contesto di Montesilvano vi abbia aiutato od ostacolato nella vostra crescita? Come vorreste che cambiasse?

R: Come tutte le città natali degli artisti, Montesilvano ci ha accompagnato nel nostro percorso con diverse sfaccettature. All’inizio sono tutti un po’ dubbiosi e invidiosi, ti scoraggiano, ti ripetono frasi come “da qui nessuno ci è mai riuscito”. Poi quando inizi ad avere risultati anche belli grandi, tutti iniziano a ricredersi e piano piano ad apprezzarti, ad ascoltare le tue canzoni e a capire che in fondo è solo un lavoro come un altro! Un importante cambiamento dovrebbe partire proprio dalla mentalità dei ragazzi che sognano di inseguire la propria carriera artistica! A loro consiglio più collaborazione, più apertura in generale. Gli enti pubblici invece dovrebbero organizzare più eventi e bandi per i giovani artisti, per aiutare e incoraggiare i ragazzi.

Lascia un commento