Le vacanze bike sono possibili a Montesilvano?

di Gianluca De Santis

 Di cicloturismo in Abruzzo se n’è parlato nel corso di un importante convegno organizzato dalla Regione Abruzzo il 26 ottobre 2018, in occasione di Ecomob, Expo della mobilità sostenibile che si è tenuto al Porto Turistico Pescara dal 26 al 28 ottobre 2018. Cosa è emerso da questo convegno?

In Europa l’economia del turismo in bicicletta (nelle sue varie forme: cicloturismo puro, su strada, mountain bike, ecc.) vale 44 miliardi di euro; in Italia supera i 2 miliardi di euro l’anno. La dimensione dell’uso della bicicletta nell’economia di oggi assume dei contorni ancora più importanti. Lo scorso settembre Legambiente ha pubblicato un rapporto sull’economia della bici in Italia: il fatturato complessivo è di 6,2 miliardi di euro. Questo patrimonio è la somma della produzione di bici e accessori, delle ciclo-vacanze e dell’insieme delle esternalità positive generate dai biker (come risparmio di carburante, benefit sanitari o riduzione di emissioni nocive).

Per dare un’idea della consistenza di questo capitale, si pensi ad esempio che i 6,2 miliardi di “ciclo-proventi” superano nettamente i ricavi dell’export del vino, uno dei prodotti made in Italy maggiormente conosciuti ed apprezzati.

Tre Regioni, più delle altre, sono interessate da alti livelli di ciclabilità. L’8,4% della popolazione del Trentino Alto Adige usa la bici per coprire il tragitto casa-lavoro e lo stesso fanno il 7,8% dei residenti in Emilia Romagna e il 7,7% di chi vive in Veneto. Per l’Abruzzo il dato si assesta all’1,9%.

Il PIB – Prodotto Interno Bici totale che l’Italia potrebbe incamerare ogni anno se il nostro Paese diventasse bike friendly sfiora i 23 miliardi di euro, sostiene Legambiente, e garantisce la creazione di oltre 85mila nuovi green jobs, valore 11 volte maggiore degli attuali livelli occupazionali del settore.

È chiara la stretta correlazione tra ciclabilità dei territori e delle città come una delle condizioni di base per lo sviluppo del cicloturismo. Un territorio “bikefriendly”, ricco di piste ciclabili e servizi per i ciclisti lo è sicuramente per i cicloturisti.

Sul cicloturismo altri dati interessanti. ISNART – Istituto Nazionale delle Ricerche Turistiche del sistema camerale in una sua ultima ricerca di settembre 2018 ha elencato le motivazioni principali per cui l’Abruzzo viene scelto come destinazione per il turismo sportivo: il settore della bicicletta rappresenta l’8,1% della motivazione di scelta della destinazione turistica, contro un totale nazionale dell’11,6%. Il turismo legato alla bicicletta può in Abruzzo esprimere ancora tanto della sua potenzialità.

L’infrastruttura più importante per l’Abruzzo è la ‘Bike to Coast’ che abbraccia 17 comuni costieri, da Martinsicuro a San Salvo, con 131 km di tracciato. In questi mesi è in fase di realizzazione il tratto più suggestivo, quello che percorre la Via Verde della Costa dei Trabocchi, 42 chilometri, terminato il quale sarà realizzato il 90% della pista ciclabile costiera. Nel corso del 2019 saranno inaugurati i diversi tratti della Via Verde della costa dei Trabocchi, man mano che saranno realizzati.

Nel mese di luglio 2018 sono state firmate da Regione Abruzzo e comuni di Martinsicuro, Giulianova, Pineto, Silvi, Francavilla al Mare e Ortona le ultime concessioni finanziarie per gli interventi del Masterplan a favore del progetto “Bike to Coast”. Assumono un ruolo importante per il completamento complessivo i tratti di Francavilla al Mare ed Ortona, che permetteranno il reale completamento della Bike to Coast in direzione sud e che, nel corso del 2019 permetterà l’allaccio alla costruenda Via Verde della Costa dei Trabocchi.

Montesilvano assume un ruolo fondamentale di collegamento all’interno della Bike to Coast regionale come nodo della parte mediana della pista costiera regionale e naturale punto di connessione con l’area vestina, nell’ampio sistema dei sistemi a pettine regionale Bike Inside, che tanto offre in termini turistici con una necessaria azione sinergica tra le due aree, interna e costiera.

L’offerta ricettiva montesilvanese ha le carte in regola per aprirsi in chiave cicloturistica così come è avvenuto negli anni addietro nella costa romagnola che ha visto fiorire iniziative singole e consorzi di hotel, Riccione Bike Hotels tra tutti, fortemente impegnati nel promuovere il cicloturismo come strumento, vincente, per la destagionalizzazione dell’offerta turistica. È da anni che la maggior parte degli eventi sportivi di livello nazionale ed internazionale ospitati in Abruzzo hanno avuto come sede Montesilvano; quest’anno anche il Giro d’Italia 2018 ha visto Montesilvano, con il Pala Dean Martin, diventare il quartier generale di tappa per corridori, giornalisti e per tutta la “Carovana Rosa”. Ci aspettiamo che gli operatori turistici sappiamo cogliere le opportunità che questa naturale vocazione turistica possa innescare un cambiamento sia nell’offerta turistica ma anche nella stessa immagine della città.

Ad accompagnare questo processo di trasformazione dell’offerta turistica, segnaliamo, oltre quelli infrastrutturali della Regione Abruzzo già riportati, gli interventi “soft” della Camera di Commercio di Chieti Pescara con interventi specifici sia nel territorio della Costa dei Trabocchi ma anche in tutto il territorio delle province di Chieti e di Pescara.

A novembre si è tenuta la terza edizione del corso sul cicloturismo realizzato con Legambiente e con il patrocinio dell’Associazione Italiana Turismo Responsabile, Federparchi, Regione Abruzzo al quale hanno partecipato anche operatori turistici di Montesilvano. La terza edizione è stata dedicata a sviluppare in termini di business l’offerta cicloturistica: da come creare un business plan dedicato al target biker a come sviluppare e comunicare il prodotto, la definizione di linee guida e disciplinari le fonti di finanziamento all’attività turistica.

Il 15 dicembre è scaduto il termine per la presentazione delle domande di contributo, per un totale di 120 mila euro, per sostenere l’investimento in dotazioni materiali per creare o migliorare l’offerta turistica delle strutture ricettive (realizzazione di un garage, deposito o locale chiuso a chiave per lo stazionamento delle biciclette degli ospiti, acquisto degli attrezzi di base per le riparazioni ordinarie delle biciclette, fino all’acquisto di fornitura di biciclette per noleggio (Roadbike, MTB, Citybike ed Ebike). Saranno finanziati anche servizi di consulenza e formazione per l’erogazione di servizi per il cicloturismo, nonché le spese di promozione come la realizzazione di opuscoli, mappe e servizi finalizzati sempre al cicloturismo.

È in corso di realizzazione una guida sui percorsi cicloturistici nelle province di Chieti e di Pescara realizzata con il gruppo editoriale Trekking.it, un viaggio nel territorio abruzzese dove la bici toccherà e racconterà le varie perle culturali, ambientali ed enogastronomiche.

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