Comandante Polizia Municipale: “Per la sicurezza stradale servono divise in strada”

Comandante Polizia Municipale: “Per la sicurezza stradale servono divise in strada”

Abbiamo intervistato il Comandante della Polizia Municipale Nicolino Casale sul tema della sicurezza stradale per comprendere il punto di vista di chi, per ruolo, deve garantire che gli utenti rispettino il Codice della strada. Abbiamo appreso come egli ritenga che si possa ottenere maggiore sicurezza incrementando la presenza degli agenti in divisa in strada, cosa attualmente non possibile perché dispone di soli 30 agenti. È riconoscente a tutti gli agenti per la massima disponibilità mostrata a coprire le esigenze, ma consapevole non essere in grado di garantire un adeguato controllo in strada.

di Mauro De Flaviis

 

  1. Comandante Casale, abbiamo appreso che è in corso un progetto di educazione stradale presso le scuole cittadine: ci può fornire qualche dettaglio?
  2. Ritengo fondamentale l’educazione al rispetto delle regole a partire dai bambini, futuri utenti della strada. Così come si studiano storia, matematica e geografia ritengo fondamentale, nell’ambito dell’educazione civica, formare i bambini e i ragazzi alla conoscenza, e poi al rispetto, del Codice della strada. L’anno scorso abbiamo effettuato alcuni incontri con i bambini delle suole elementari presso la Silone, attivando attraverso il gioco la loro curiosità per il tema. Ora sono in contatto con alcuni presidi per estendere il progetto di educazione stradale anche alle superiori, con particolare attenzione alla guida in stato di ebrezza e all’omicidio stradale.

 

  1. A proposito di omicidio stradale, non ritiene l’uso dello smartphone una grave abitudine che porta a rischi elevati?
  2. Dall’avvento dello smartphone, dopo un significativo calo della mortalità stradale quando in circa 10 anni eravamo riusciti a ridurre i morti in Italia da 7.000 a poco più di 3.000, si è assistito a una inversione di tendenza. Per frenare questo dilagante fenomeno di distrazione dalla guida per leggere e scrivere messaggi nelle chat, abbiamo bisogno di controlli in strada. Per effettuare i controlli abbiamo bisogno di presenza di agenti, se possibile in moto, per affiancare il guidatore intento a utilizzare lo smartphone e sanzionarlo.

 

  1. Da quante risorse è costituita la Polizia Municipale?
  2. Siamo circa 30 a fronte di un organico teorico del doppio. Solo come raffronto, Pescara, che conta poco più del doppio di abitanti, ha 130 agenti in servizio. A ciò aggiungiamo che in estate, con un notevole incremento dei dimoranti che sfiorano le 100.000 unità, abbiamo avuto 4 stagionali all’inizio di agosto a fronte dei 30 di Pescara. Per permettere un servizio importante in estate, ad esempio, dai controlli sulla spiaggia sono emersi 10 sequestri penali, 30 sequestri amministrativi e 15.000 oggetti sequestrati, ho dovuto chiedere agli agenti di non prendere permessi e ferie e dare massima disponibilità all’estensione dell’orario lavorativo per coprire le necessità. Quando Montesilvano aveva 42.000 abitanti aveva 42 agenti, oggi con 60.000 abitanti ne abbiamo 30.

 

  1. Chi deve assumere gli agenti?
  2. Ci sono oggettivi vincoli alle assunzioni per l’azienda Comune. Io la definisco la mia azienda, perché sono nato a Montesilvano e mi onoro di lavorare per Montesilvano e non critico la mia azienda. Poiché alla Polizia Municipale sono demandati in misura totale il controllo della circolazione stradale, molte attività amministrative e territoriali come notifiche, controlli edilizi e commerciali, concessione di suolo pubblico, posso affermare che se 10 fossero le assunzioni, almeno 7 di queste dovrebbero essere destinate al Comando.

 

  1. Possiamo affermare che l’installazione dei controlli automatici ai semafori è funzionale ad aumentare la sicurezza stradale?
  2. Il primo impianto di controllo automatico installato su via Adige ha permesso l’azzeramento della sinistrosità. Ricordo che su quell’incrocio abbiamo avuto un incidente mortale, oltre a innumerevoli altri incidenti fino alla partenza dei controlli. Per questo motivo posso rispondere positivamente al suo quesito. La sicurezza stradale non può essere demandata solo ai controlli automatici, ma si ottiene facendo percepire la presenza delle persone in divisa sulle strade.

 

  1. Quante multe vengono effettuate dai sistemi automatici?
  2. L’impianto di via Adige continua a effettuare 20-40 contravvenzioni al giorno, circa 1.000 al mese, principalmente per cambio di corsia. Gli impianti appena installati su via Vestina e via Chiarini stanno producendo meno multe di quanto previsto. Lo ritengo normale perché l’impianto di via Adige è posto all’uscita della circonvallazione ed è attraversato da molti automobilisti non locali. Sempre per tornare al tema del personale, il comando di Pescara nell’ufficio verbali ha 27 addetti per 70.000 verbali, Montesilvano per 35.000 verbali ha 8/9 persone. Da considerare che il nostro ufficio deve anche processare in più la contestazione dei punti sulla patente.

 

  1. Che valore complessivo viene incassato dalle contravvenzioni al Codice della strada e come viene utilizzato?
  2. Non conosco i valori esattamente, ma posso affermare che sui circa 2 milioni di euro incassati nel 2017 vanno detratti i costi, pari grossolanamente a 700.000 euro. Sono principalmente i costi di lavorazione, circa 15 euro per verbale (visura motorizzazione, atto giudiziario, raccomandata, .. ), e i costi di noleggio dei sistemi di rilevazione automatica delle infrazioni ai semafori per altri 200.000 euro. Metà delle risorse residue sono state utilizzate dal Comando per retribuire gli stagionali, acquistare nuovi veicoli, divise e segnaletica stradale, effettuare la manutenzione della sede del Comando ed effettuare rattoppi alle buche sulle strade.

 

  1. Come fa l’agente a validare le sanzioni che provengono dal sistema di controllo ai semafori?
  2. L’agente al monitor riceve i frame dal sistema, li visiona, scarta quelli per i quali abbiamo deciso preventivamente di non procedere, come il superamento del segnale della striscia a terra in caso di superamento di una bicicletta a destra, e valida esclusivamente le violazioni certe. Relativamente ai ricorsi ricevuti, al netto di quelli persi per difetto di notifica, la sostanza della sanzione è sempre stata confermata.

 

  1. Che azione raccomanderebbe per migliorare la sicurezza stradale?
  2. Abbiamo da poco inaugurato due ponti importantissimi sul Saline, ma andrebbe completata la strada lungofiume verso Terrarossa; al momento esiste già un percorso che arriva alla pista di go kart. Va risolto lo strozzamento della carreggiata su via Tamigi e andrebbe costruito il secondo marciapiede su via Vestina. Va realizzata una rete di piste ciclabili: su via Vestina sarebbe importantissima anche solo per una direzione, per facilitare lo spostamento in bici e ridurre l’utilizzo degli autoveicoli.

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