Spiaggia emersa : la natura va osservata e poi rispettata.

Spiaggia emersa : la natura va osservata e poi rispettata.

di Franco Vitileia

Siamo alla terza puntata delle considerazioni su come funziona il sistema mare spiaggia.

Proseguiamo ora il viaggio intrapreso dalla spiaggia emersa fino alla riva ed oltre.
Superato il piccolo scalino che abbiamo incontrato siamo sulla battigia.
Al limite superiore della battigia la pendenza aumenta ancora un po’ fino a raggiungere la cresta della berma.
E’ qui che le onde trascinano granelli di sabbia, frammenti di conchiglie e pezzetti di legno e poiché l’acqua che torna indietro viene in parte assorbita dalla sabbia, la sua capacità di riportare indietro tutto questo materiale viene ridotta e la berma si accresce mentre la sua cresta si alza fino a che le onde non possono più raggiungerla.
Spesso dopo la berma ordinaria, è possibile trovare più a monte creste di berme di tempesta, più alte e modellate dalle onde maggiori quando queste attaccavano la spiaggia emersa.
Lungo il profilo si incontrano così diversi scalini, magari osservati da chi ha camminato sulla battigia d’inverno, poiché in primavera, dopo le violente mareggiate invernali, la sabbia viene setacciata per togliere i rifiuti portati dal mare e la superficie della spiaggia viene spianata perdendo così il suo profilo naturale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *