AVIS. RINNOVO CONSIGLIO E CARICHE

Associazione Volontari Italiani Sangue

Rinnovo Consiglio e cariche istituzionali

di Paolo Corina

A seguito del rinnovo delle cariche dell’AVIS di Montesilvano, come previsto dal regolamento, abbiamo posto alcune domande al riconfermato Presidente prof. Roberto Chiavaroli relative all’attività svolta dalla Sezione comunale da lui presieduta e al programma che si è proposto di perseguire.

  1. Presidente, avete da poco proceduto al rinnovo del Consiglio Direttivo AVIS Comunale della nostra città: quali le principali novità?
  2. Nel corso dell’assemblea che ha portato alle nuove nomine sono stati riconfermati gran parte dei consiglieri uscenti; inoltre si è deciso si ampliare il Direttivo con altri 4 soci che avevano presentato candidatura. In tal modo si conta di avere maggiore capacità nel portare avanti i nostri obiettivi e con l’augurio che i nuovi componenti possano apportare idee ed energie per migliorare la nostra attività sul territorio. Successivamente nel corso della prima riunione di Consiglio abbiamo assegnato le cariche istituzionali: il nuovo Direttivo è risultato composto dal sottoscritto nominato Presidente, affiancato dal sig. Franco Fiorenzo quale vicepresidente, dall’ing. Antonino Prosperi con funzione di segretario e dal prof. Oseo Onesti come tesoriere, oltre agli altri 10 consiglieri.

 

  1. Alla conclusione del suo precedente mandato, visto che lei era già il Presidente dell’Associazione, potrebbe fornirci qualche considerazione su quanto realizzato e su qualche eventuale obiettivo mancato?
  2. L’AVIS di Montesilvano allo stato attuale ha un numero di donatori, e conseguentemente di donazioni, ancora al di sotto dei valori medi percentuali regionali.

Le cause sono riconducibili a molteplici fattori che coinvolgono il tessuto sociourbano della città, al fatto che la nostra Sezione era rimasta inattiva nel periodo antecedente il 2005, per cui stiamo ancora cercando di riaggregare donatori vecchi e averne di nuovi. Resta il fatto che le donazioni oggi non sono assolutamente sufficienti e chi ha bisogno di una trasfusione non può attendere.

Comunque la nostra attività nel 2016 ha portato ad avere sul nostro territorio 4 volte l’autoemoteca, i nostri associati sono in costante aumento, abbiamo portato a compimento varie iniziative di propaganda e fidelizzazione come ad esempio corsi di scacchi nelle scuole, gita sociale aperta a tutti, Babbo Natale per i figli degli associati, volantinaggi sul territorio e pubblicità sulla stampa locale.

  1. Quali sono i principali traguardi che vi siete prefissati di raggiungere durante questo nuovo mandato?
  2. Sicuramente raggiungere il maggior numero di persone che potrebbero diventare potenziali nuovi donatori per illustrare le finalità dell’AVIS, per sensibilizzarle sulle nobiltà del gesto e sulla sua assoluta innocuità, anzi far sapere che ogni donatore riceve gratuitamente periodici controlli e analisi del sangue che costituiscono una valida attività di prevenzione per la sua salute.

Ci stiamo attivando con alcune strutture per ottenere convenzioni favorevoli per i nostri associati, vedi quella attivata recentemente con un centro per esami radiologici, ecografie ed altro, con uno sconto del 15% sulle tariffe dallo stesso praticate.

  1. Un messaggio per i nostri lettori?
  2. Se ritenete che la donazione del sangue sia un’azione indispensabile a garantire la sopravvivenza in tante situazioni (operazioni chirurgiche, incidenti con forti emorragie, malati di leucemia, ecc) e da condividere, contattateci al nostro numero 333 1391833 per darci la possibilità di spiegarvi direttamente le procedure per fare prima gli esami per l’idoneità e poi eventualmente diventare donatori.

A tutti poi, anche a chi non può donare, chiediamo un dono, per noi utilissimo che a voi non costerà nulla: nella prossima dichiarazione dei redditi destinate il vostro 5 x 1000 alla nostra Sezione comunale, inserendo il codice 91005840680. Grazie.