MONTESILVANO HA BISOGNO DI UN CUORE, DI UN CENTRO!

MONTESILVANO HA BISOGNO DI UN CUORE, DI UN CENTRO!

di Carmen Passariello

Montesilvano attualmente è una città dispersiva, liquida e senza forma. L’unica zona che le conferisce un minimo di  struttura e d’identità è la zona del Palacongressi e dei Grandi Alberghi, compresa tra via Maresca e viale Aldo Moro. Nonostante gli eventi che si organizzano durante il periodo congressuale, dall’autunno alla primavera, a causa della mancanza di un amplio ventaglio di servizi di livello, la diaspora da parte dei partecipanti è inevitabile. Ciò è anche dovuto alla carenza di uno spazio fisico di aggregazione con abbastanza appeal capace di attirare e trattenere turisti e visitatori. Un’area turistica e commerciale bella, sicura e accogliente che offra servizi d’intrattenimento per il benessere dei suoi utenti a Montesilvano non c’è.

Bisogna tener conto che il tempo di permanenza di un turista, un visitatore (chi non pernotta) o di un partecipante a un evento o congresso è limitato: per questo motivo egli ha bisogno di poter svolgere le funzioni di shopping, divertimento, svago, relax, socializzazione … nei pressi del Palacongressi. Per un turista vagare da solo a piedi, come un’anima in pena, alla ricerca di scoprire cosa offre Montesilvano è impensabile, quasi una forma di violenza, soprattutto nei periodi autunnale e invernale, quando il quartiere del Palacongressi appare come un luogo spettrale, luogo che per assurdo è sede della funzione turistico congressuale!

Un’opportunità per Montesilvano è il completamento di via Strasburgo e della contermine piazza Germania come tassello di un marketing territoriale destinato a dare identità turistica alla città di Montesilvano con la possibilità di sfruttare diverse discipline quali sociologia, architettura, marketing, psicopedagogia e motricità infantile. Non dimentichiamo che Montesilvano è una città target per le famiglie. Tale completamento dovrebbe soddisfare i seguenti bisogni:

  1. offrire un’immagine identificativa della città attraverso un’opera ingegneristica, paesaggistica e architettonica caratterizzata da elevata funzionalità ed estetica, ovvero design;

  2. offrire servizi indispensabili per il benessere di un turista quali bar, ristoranti, pub, discoteche, spazi aperti di svago, negozi, ecc., tutti localizzati nella stessa zona che sia percepita come sicura;

  3. offrire nei locali commerciali che opereranno in questa area a caratterizzazione turistica personale bilingue (italiano / inglese) e altamente qualificato attraverso corsi specializzati, servizi ad alto valore aggiunto per il target del turismo familiare come bagni a misura di bambino e non promiscui con quelli degli adulti.

È imprescindibile che chi opera in zona turistica deve saper parlare in ‘TURISCHESE’, ma affinché ciò sia fattibile il Comune di concerto con le organizzazioni dei commercianti deve tenere dei corsi periodici e obbligatori di formazione turistica per tutto il personale che vi lavori. Tali corsi devono fare in modo che siano note conoscenze basiche sull’Abruzzo (storia, geografia & tradizioni), sia possibile fornire informazione al turista, dove si trovano i siti d’interesse turistici, i trasporti, dove sia localizzato l’ufficio d’informazione turistica di Montesilvano, dove le fermate di pullman, la stazione, ecc. .

Non è immaginabile realizzare una grande opera senza prendere in considerazione i servizi e le risorse umane: sarebbe un corpo senza anima. Il progetto deve essere valutato nell’interezza degli aspetti, tenendo ben presente gli obiettivi principali:

  1. attirare il turista a Montesilvano con l’offerta di infrastrutture e servizi di qualità;

  2. trattenere il turista che arriva a Montesilvano e fare in modo che spenda sul territorio;

  3. essere così eccellenti da far tornare il turista e far sì che parli bene del nostro territorio nel suo luogo di residenza sfruttando il passaparola, la forma più potente di pubblicità, positiva o negativa, che può far crescere o distruggere un mercato in base all’esperienza personale di ogni turista.

Analogamente per gli ambiti collaterali quali diversificare e ottimizzare la qualità dei servizi, formare e selezionare personale altamente competente per interagire con i turisti in ogni ambito, creare le strutture adatte per accogliere adeguatamente ogni tipo di turista (over 60, famigliare, congressuale, giovani, coppie in viaggio di nozze, ecc.).

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