Iter istituzione Nuova Pescara. A che punto siamo?

Iter istituzione Nuova Pescara. A che punto siamo?

di Davide Pietrangelo

Seguono i passaggi fondamentali nel processo di fusione avviatosi con il referendum e ad ora fermo in attesa che la Giunta regionale recepisca le richieste di cambiamento proveniente dai tre Consigli comunali, espressisi sulla proposta di legge regionale tra il 24 e il 25 gennaio 2018.

Molti detrattori dell’accelerazione impressa dal neo senatore D’Alfonso al processo, avvenuta a fine 2017, affermano che essa sia stata strumentale per le successive elezioni. È quasi certo, atteso che ad oggi la Giunta non ha reagito a causa delle prossime dimissioni del Presidente e delle successive elezioni regionali, che la proposta di legge dovrà essere riformulata dal prossimo Consiglio regionale.

Ad oggi quindi siamo in una situazione di sostanziale stallo e rimaniamo in attesa di pronunciamenti delle Istituzioni regionali sul tema della fusione

Il 25 maggio 2014 si è tenuto il referendum consultivo per la istituzione della Nuova Pescara con il seguente risultato:

elettori aventi diritto n. 160.819;

elettori votanti n. 111.517 (69,34% degli aventi diritto);

voti validi n. 101.650;

voti attribuiti alla risposta affermativa (SI) n. 64.909 (58,20% dei voti validi);

voti attribuiti alla risposta negativa (NO) n. 36.741 (36,14% dei voti validi).

Il Presidente della Giunta regionale d’Abruzzo, con decreto n. 34 dell’8 luglio 2014, ha proclamato l’esito favorevole del referendum consultivo per l’istituzione del Comune di “Nuova Pescara”.

In esecuzione dell’esito referendario, sono stati depositati presso la Prima Commissione consiliare regionale “Bilancio, Affari generali ed istituzionali” i seguenti progetti di legge regionale:

  1. n. 17/2014 proponenti Mercante, Smargiassi, Ranieri, Bracco, Marcozzi, Pettinari;
  2. n. 71/2015 proponente Sospiri;
  3. n. 206/2016 proponenti D’Alfonso, Berardinetti, Di Nicola, Pietrucci, Di Pangrazio, Mariani, Gerosolimo, Pepe;
  4. n. 207/2016 proponenti D’Alfonso, Berardinetti, Di Nicola, Pietrucci, Di Pangrazio, Mariani, Gerosolimo, Pepe;

La predetta Commissione consiliare regionale, nella seduta del 12 ottobre 2017, ha votato, a maggioranza dei consiglieri presenti, il progetto di legge n. 206/2016 recante “Disposizioni per l’istituzione del Comune di Nuova Pescara”, quale testo base da esaminare per il prosieguo dell’iter legislativo.

Estratto del progetto di legge 206/2016:

Articolo 1 (Istituzione del Comune di Nuova Pescara)

2. Il Comune di Nuova Pescara è istituito a decorrere dal 1 gennaio 2019

4. Entro 30 giorni dall’entrata in vigore della presente legge, con delibera della Giunta regionale, è costituito, senza oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale, il “Comitato per la fusione” per la predisposizione del “Programma generale per la fusione” di cui al comma 1 dell’articolo 6. Il Comitato è composto dal Presidente della Regione e dai tre Sindaci dei Comuni coinvolti, assistiti da funzionari delle rispettive amministrazioni e da esperti.

Articolo 3 (Osservatorio del progetto di fusione dei Comuni)

1. Al fine di analizzare e valutare periodicamente il concreto impatto del processo di fusione su cittadini, enti pubblici e imprese, nonché di monitorare gli effetti che ne scaturiscono sull’organizzazione, sulle funzioni amministrative e sui servizi, la Giunta regionale, con propria deliberazione, istituisce dopo 60 giorni dall’entrata in vigore della presente legge, senza oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale, l’Osservatorio del processo di fusione dei Comuni di cui fanno parte funzionari dei comuni coinvolti nel processo di fusione, funzionari regionali ed esperti in materie giuridiche o economiche nominati dal Presidente della Regione

Articolo 4 (Monitoraggio del processo di fusione)

2. Entro il 31 marzo 2018 l’Osservatorio trasmette agli organi di cui al comma 1 la relazione conclusiva di fattibilità del processo di fusione

Articolo 5 (Programma per la fusione)

1. Entro 60 giorni dalla sua costituzione, il Comitato per la fusione di cui al comma4 dell’articolo 1 definisce il Programma generale per la fusione che disciplina termini e modalità del procedimento di fusione e, in particolare, la graduale creazione di forme di collaborazione, quali l’esercizio associato di funzioni o la gestione associata di servizi tra i comuni coinvolti, ai sensi dell’articolo 9.

2. Il Programma generale di cui al comma 1 è approvato, nei successivi 30 giorni, dai consigli comunali coinvolti.

3. Il programma generale prevede, senza oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale, la costituzione di una apposita Assemblea costitutiva, cui spetta coordinare e sviluppare il procedimento per la fusione in attuazione delle previsioni del Programma generale medesimo.

4. L’assemblea costitutiva, composta da tutti i membri dei Consigli dei tre Comuni coinvolti può articolarsi in Commissioni competenti per materia e avvalersi di Comitati tecnici integrati da funzionari comunali ed esperti secondo le modalità definite dal “Programma generale”, senza oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale. In seno all’Assemblea costitutiva è in ogni caso istituita una apposita commissione per la predisposizione del testo dello Statuto provvisorio del Comune di nuova istituzione.

Articolo 7 (Partecipazione e decentramento dei servizi)

1. Lo statuto del Comune di Nuova Pescara, conformemente a quanto stabilito dagli art. 15 comma 2, e 16, comma 2 del D.L. 267/2000, e dell’art. 10 della L. Regionale 143/1997, assicura alle comunità di origine adeguate forme di partecipazione e di decentramento dei servizi, anche mediante l’istituzione nei territori di dette comunità di municipi provvisti di organi elettivi.

Art. 13 (Entrata in vigore)

1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della regione Abruzzo in versione telematica (BURAT).

Il 30.11.2017 il Presidente del Consiglio regionale ed il Presidente della Giunta regionale hanno richiesto, ai sensi dell’art. 30, comma 3-bis, L.R. 19 dicembre 2007 n. 44, il parere dei Consigli comunali di Pescara, Montesilvano e Spoltore in merito al progetto di legge n. 206/2016 recante “Disposizioni per l’istituzione del Comune di Nuova Pescara”.

Il 24 gennaio 2018 il Consiglio Comunale di Montesilvano ha espresso parere negativo in merito al Progetto di legge regionale n° 206 del 2016.

Il 25 gennaio 2018 il Consiglio Comunale di Pescara ha espresso parere favorevole in merito al Progetto di legge regionale n° 206 del 2016, raccomandando il recepimento delle alcune osservazioni per la modifica dello stesso.

Il 25 gennaio 2018 il Consiglio Comunale di Spoltore ha espresso parere negativo in merito al Progetto di legge regionale n° 206 del 2016.

Seguono gli estratti dei verbali di deliberazione dei tre consigli comunali di Montesilvano, Pescara e Spoltore.

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