Alla ricerca del benessere – PROGRAMMA PER IL GRUPPO B

PROGRAMMA PER IL GRUPPO B
(segue)

del dr. Paolo Vesi

SEMI e FRUTTA SECCA non sono alimenti indicati per il gruppo B; alcuni (vedi Tab.) contengono lectine* che interferiscono con l’insulina.

 

Questo gruppo può mangiare alcune varietà di LEGUMI; però le lenticchie, i ceci, i fagioli pinto, i fagiolini dall’occhio, contengono lectine che interferiscono con l’insulina.

Per quanto riguarda i CEREALI, questi risultano in genere ben tollerati; soltanto il Frumento può creare qualche problema perché contiene una lectina che aderisce ai recettori dell’Insulina nelle cellule adipose ed i grassi hanno difficoltà ad essere utilizzati come combustibile (P. D’Adamo).
Altro cereale da non utilizzare è la Segale: contiene una lectina che può creare disturbi di circolazione ed indurre eventi gravi, come ad es. ictus.
Il Mais ed il Grano Saraceno invece rallentano il metabolismo, danno ritenzione idrica e minore resistenza alla fatica (stanchezza, soprappeso).

 

Il tipo B può mangiare una grande varietà di ORTAGGI, ma i pomodori devono essere eliminati perché contengono una lectina che può essere mal tollerata dallo stomaco. Attenzione alle olive che, contenendo funghi microscopici (muffe), possono dare delle reazioni allergiche.
Questo soggetto inoltre, tende ad essere vulnerabile nei confronti delle infezioni virali, soprattutto in seguito a stress; dovrebbe quindi mangiare gran quantità di ortaggi a foglia verde, ricchi di magnesio, minerale che aiuta a combattere lo stress e quindi l’efficienza del sistema immunitario.

 

*Le lectine sono proteine naturali che aiutano le piante a crescere. Le lectine sono presenti in moltissimi alimenti, ma la quantità maggiore si trova in legumi e cereali, come anche nei latticini, nei frutti di mare e anche nelle solanacee.

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