Conosciamo la struttura politica – Intervista a Comardi

Il capogruppo di Forza Italia Deborah Comardi


comardiAbbiamo incontrato il capogruppo di Forza Italia che conta 5 componenti: Deborah Comardi, Umberto Di Pasquale, Carlandrea Falcone, Stefano Di Blasio e Claudio Daventura, gruppo di maggioranza.

Ha letto la lettera di Gianfranco Costantini pubblicata sul numero di Luglio de Il Sorpasso?

No.

La legga per cortesia (attesa). È disposta come capogruppo a raccogliere il grido di dolore che ne emerge ed essere promotrice in Consiglio Comunale del cambio delle regole che oggi permettono la trasformazione in corso delle zone a mare di Villa Canonico e Villa Verrocchio?

Leggendo questa lettera e non avendo vissuto per motivi di età quel periodo sono riuscita a fare mie quelle emozioni, come se avessi vissuto in prima persona quei tempi. Posso dire rispetto al cambio delle regole che va assolutamente rivisto il piano regolatore che oggi è antiquato, non essendo adeguato alla crescita demografica intervenuta nell’ultimo decennio. Non abbiamo addirittura le cartografie aggiornate, così come è emerso durante l’aggiornamento del piano della Sicurezza per la protezione civile, mentre manca completamente il piano traffico (PUT). Le traverse perpendicolari alla riviera non sono dimensionate correttamente ed in mancanza di un piano organico della mobilità non si riesce ad organizzare il traffico urbano in maniera efficace. Aggiungerei che nella rivisitazione del PRG in generale andrebbero facilitate le costruzioni ecostenibili.

Non ritiene che una revisione complessiva del PRG, piuttosto che concentrarsi su poche varianti, richieda troppo tempo e di conseguenza le trasformazioni in atto danneggino irreparabilmente il quartiere cambiandone i connotati senza presenza degli standard (servizi) essenziali?

Ascolto il grido d’allarme e approfondirò l’argomento, studiando come poter intervenire per modificare in meglio questa trasformazione. Ciò vale per il futuro, salvaguardando i diritti acquisiti del passato di chi ha costruito nel rispetto delle regole. Dobbiamo ridare uno sviluppo funzionale a tutti i quartieri, soprattutto a quelli con maggior densità residenziale e per questo dotarli degli standard adeguati.

Non ritiene che queste palazzine saranno i nuovi ghetti non essendo appetibili per le famiglie a causa degli scarsi standard offerti?

Non entro nel merito della qualità architettonica delle palazzine costruite di recente. Ritengo che l’unico settore che può aiutarci ad uscire da questa crisi economica, stante la crisi dell’edilizia, è lo sviluppo del turismo. A mio avviso Montesilvano ha un potenziale turistico maggiore della vicina Pescara e noi di F.I. ci crediamo fortemente. La scelta dell’isola pedonale sulla riviera, ottimo successo per le numerose presenze, è la prova degli intenti di questa maggioranza.

Che ne pensa del progetto del porto turistico a Città Sant’Angelo nel caso si proceda?

L’amministrazione Comunale di Città Sant’Angelo avrà valutato con attenzione i vantaggi e gli oneri di questa operazione. Sicuramente guarderemo con attenzione l’evolversi dell’iniziativa.

Ascolto il grido d’allarme e approfondirò l’argomento, studiando come poter intervenire per modificare in meglio questa trasformazione

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